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Associazione "Luciano Lama" O.n.G.

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CHI SIAMO

CHI SIAMO

Tutto ha inizio nel Dicembre 1992, a distanza di pochi mesi dall'inizio del conflitto nei Balcani. Le notizie trasmesse dai media che presentavano stragi , morte, rovine e distruzione apparivano in stridente contrasto con l'atmosfera suggestiva, di pace e solennita' che la festivita' Natalizia e' solita portare. Con tanta rabbia e ribrezzo per quello che accadeva a qualche centinaio di chilometri da noi, incoraggiati da tanta voglia di fare e di aiutare chi in quei momenti soffriva e spesso moriva , decidemmo di mobilitarci in favore dei nostri vicini di casa cosi' sfortunati. Fu proprio dalla C.G.I.L. di Enna che ci venne dato l'impulso iniziale, solo poche indicazioni, qualche mezzo e qualche ritaglio di tempo da dedicare. Cosi' senza nessun progetto e idea alcuna partimmo subito, animati da tanto entusiasmo e incoscienza. Ebbe cosi' inizio quello che a distanza di pochi anni verra' definito un grande esempio di volontariato "puro" che non ha forse precedenti in Italia. Spinti dalle necessita' e dalle sofferenze della gente, dei bambini e degli anziani colpiti da una guerra fratricida e senza regole, sostenuti dal popolo Siciliano, che in materia di solidarieta', rimane imbattibile, ci si costituisce subito nel "Coordinamento Regionale per gli aiuti ai popoli della ex Jugoslavia" della C.G.I.L. Siciliana. Tutto questo serviva a coordinare le emergenze e la cooperazione allo sviluppo e per preparare e formare la nuova societa' del futuro avvicinandola alla cultura della pace e della convivenza civile, puntando sui giovani e sui bambini. Nel febbraio del 1998 si avverte la necessita' di un assetto organizzativo e giuridico piu' stabile. Nasce cosi' l'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO "COORDINAMENTO REGIONALE VOLONTARIATO E SOLIDARIETA' LUCIANO LAMA ONLUS".

1. EMERGENZA

Si organizzano fino adesso 16  Convogli umanitari con 150 grossi camion, carichi di beni di prima necessita', vestiario nuovo, medicine ecc... sempre distribuiti direttamente dai nostri volontari nelle zone di guerra e nei campi profughi e raggiungendo tutte le cosiddette nazionalita' che si scontravano;


2. COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

Nel 1995 viene costruito a Mostar un forno con annesso mulino, che e' servito a sfamare la popolazione locale sopravvissuta all'assurda guerra;
Nell' Aprile 2003 si costruisce nella citta' di Visegrad un primo  Caseificiograzie all'intervento di alcune cooperative casearie di Modica (Rg);
Nel Settembre 2003 sempre nella citta' di Visegrad si inaugura un  centro infanziamultietnico denominato "IL SORRISO" che ospita circa 100 giovani sia della citta' che dei paesi limitrofi, grazie ad un contributo della Regione Siciliana;
Nell' Aprile 2004 un secondo  Caseificiocon attrezzature moderne e all'avanguardia che da lavoro a oltre 100 persone, viene inaugurato grazie ad un contributo del Consiglio Provinciale di Ragusa ;
Nel Settembre 2006 si costruisce nella citta' di Visegrad un secondo  Caseificio;
Il 4 Novembre 2009 è stato inaugurato nella cittadina di SREBRENICA un centro polifunzionale con annesso laboratorio di ceramica rivolto ai giovani.
Il 5 Novembre 2009 si è inaugurato a ZENICA un centro per bambini disagiati.
il 6 Novembre 2009 avviene l'inaugurazione  di un centro sociale per donne cn annesso laboratorio di sartoria e sala informatica nella città di ILIJAS .


3. ACCOGLIENZE TEMPORANEE PER BAMBINI BOSNIACI

Per superare gli odi atavici e le rivalita' etniche , abbiamo scelto di investire sui bambini e sui giovani. Fino ad oggi abbiamo organizzato  37 Accoglienzeper oltre 13.500 bambini provenienti dalle tre maggiori etnie (Ortodossi - Cattolici e Musulmani) . Lo scopo di queste accoglienze e' di aiutare questi bambini a superare i traumi e gli effetti dolorosi, spesso profondi, causati nella loro anima dalla guerra. Queste esperienze hanno creato anche rapporti d'amicizia tra le famiglie italiane e i piccoli Bosniaci con i loro familiari o tutori. Rapporti d'amicizia che hanno avuto, nella stragrande maggioranza dei casi, una felice continuita' nel tempo. Le famiglie Italiane che offrono un periodo d'accoglienza ai bambini bosniaci, compiono un gesto d'amore e contemporaneamente realizzano il primo passo di quello che sara' un rapporto d'incontro e di scambio di culture , in un'unica logica di pace e fratellanza. Per questi bambini e' quindi una vacanza di gioia, per creare e rafforzare la cultura della pace.
L'aiuto che nel tempo sara' dato a questi ospiti,sara' di supporto a quella che e' la loro realta' d'origine, la loro famiglia, i loro amici, ecc. Siamo certi che al nostro cammino si affiancheranno sempre piu' uomini e donne pronti a collaborare per dare una speranza di vita a coloro, che in qualsiasi parte del mondo, hanno bisogno di noi.

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